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Attualità La Camera di Commercio lucana firma la “Dichiarazione di Glasgow sull'azione per il clima nel turismo

La Camera di Commercio lucana firma la “Dichiarazione di Glasgow sull'azione per il clima nel turismo"

La sottoscrizione dell'impegno è arrivata il 12 novembre a Casera, nell'ambito di uno degli eventi collaterali UE alla COP26


La Basilicata è in prima fila per la lotta contro il cambiamento climatico. Attraverso Mirabilia Network la Camera di Commercio della Basilicata sarà tra i firmatari della Dichiarazione di Glasgow sull azione per il clima nel turismo. La sottoscrizione dell impegno è avvenuta il 12 novembre a Caserta durante uno degli eventi collaterali dell UE alla COP26. Il tema dell incontro è stato Turismo sostenibile come motore per raggiungere la neutralità climatica . Il network rappresenta ben 13 milioni di abitanti e un quinto del turismo italiano per un valore che si aggira attorno ai 300 milioni di euro ed è arrivato alla sottoscrizione dopo essere stato selezionato dalla Commissione europea per il Clima. Sono tre i panel legati alla dichiarazione con cui il territorio lucano si impegnerà a lavorare sul tema del turismo sostenibile condividendo buone pratiche e soluzioni sostenibili. Alla firma hanno preso parte Gianni Molinari caporedattore de Il Mattino di Napoli Tommaso De Simone presidente della Camera di commercio di Caserta Carlo Marino sindaco di Caserta Angelo Tortorelli presidente della Rete Mirabilia Giorgio Mencaroni Delegato al turismo di Unioncamere Italia Joze Tomas Presidente del Forum delle Camere di commercio dell Adriatico e dello Ionio. Interverranno inoltre Valentina Superti direttore della Dg Grow Commissione Europea e Pina Picierno membro del Parlamento europeo. Da qui a un anno il network si impegnerà a riferire pubblicamente circa i progressi compiuti rispetto agli obiettivi decisi in Scozia e che fanno leva su specifiche azioni: misurare de carbonizzare rigenerare collaborare finanziare La sottoscrizione avvenuta a Caserta rappresenta il punto di avvio di un percorso pluriennale per implementare il turismo come motore circolare di uno sviluppo basato sulla neutralità climatica servendosi di mobilità sostenibile biodiversità e aree protette.

 19 novembre, 2021
Attualità Gommalacca Teatro a BookCity Milano con il libro “Aware - La nave degli incanti”

Gommalacca Teatro a BookCity Milano con il libro “Aware - La nave degli incanti”

Sabato 20 novembre la presentazione del volume che racconta la nascita, lo sviluppo e l’eredità dell’omonimo progetto fondato sul dialogo tra spazi pubblici, teatro e comunità


Gommalacca Teatro a Milano per raccontare l’interazione tra arte territori e società in Basilicata attraverso processi di co creazione e progetti di arte partecipata con la comunità. La compagnia potentina sarà alla decima edizione di BookCity Milano la festa metropolitana diffusa del libro e della lettura in programma dal 17 al 21 novembre 2021. Sabato 20 novembre alle ore 14 presso il centro di produzione artistica e culturale Mare Culturale Urbano Carlotta Vitale e Mimmo Conte co fondatori di Gommalacca Teatro condivideranno l’esperienza del progetto Aware La nave degli incanti raccolta nell’omonimo libro pubblicato a dicembre 2020 per Editoria Spettacolo. L’incontro dal titolo Aware il diario di Sofia e il teatro come strumento di attivazione sociale ripercorrerà la nascita lo sviluppo e l’eredità del progetto fondato sul dialogo tra gli spazi pubblici il teatro e le comunità. Il libro Aware La nave degli incanti. Progettare e realizzare idee e sogni d’arte collettiva oggi a cura di Renzo Francabandera Elena Lamberti e Carlotta Vitale raccoglie le testimonianze originate dal progetto di arte partecipata Aware La nave degli incanti ideato dalla compagnia Gommalacca Teatro e co prodotto con la Fondazione Matera Basilicata 2019. In occasione dell’anno da Capitale Europea della Cultura di Matera Gommalacca Teatro si è misurata con l’ideazione in co creazione con 423 tra cittadini ricercatori artisti e tecnici di un’opera d’arte su ruote a forma di nave ispirata all’imponente manufatto di cemento che sorge tra i palazzi del rione Cocuzzo di Potenza da tutti chiamato la nave . Nell’estate del 2019 La nave degli incanti è stata protagonista e scenario di uno spettacolo itinerante in cinque episodi da Potenza a Matera attraverso i paesaggi le comunità e le storie della Basilicata. Partendo da quella esperienza di scoperta dell’identità lucana contemporanea il libro si propone come un manuale per la gestione di percorsi artistici in co progettazione con la comunità. Trova quindi legittima collocazione nel contesto di Mare Culturale Urbano centro che promuove l’arte come strumento primario di sviluppo delle aree marginalizzate e la cultura come leva di cambiamento per l’individuo e la comunità per creare un percorso di evoluzione crescita e partecipazione attraverso un approccio integrato di metodologie di rigenerazione urbana progetti d’inclusione sociale e processi di innovazione culturale. La struttura del libro è articolata in tre sezioni. La prima parte contiene una raccolta di saggi sul rapporto tra arte società e territori affidando ad un gruppo di esperti di interazioni fra arte politiche culturali project management e analisi delle dinamiche socio territoriali una riflessione su come ideare disegnare e realizzare oggi progetti di arte partecipata. Nella seconda parte del volume trovano spazio le voci degli artefici di coloro che si sono fatti carico di parti specifiche del progetto Aware . Completano la pubblicazione i contributi critici sulla creazione spettacolare de La nave degli incanti . Negli scorsi mesi il libro è stato presentato al festival Nessuno Resti Fuori di Matera il 24 luglio con la partecipazione del critico teatrale Vincenzo Sardelli e del drammaturgo Riccardo Spagnulo tra gli autori della pubblicazione e alla prima edizione di Cilentart Fest a Gioi SA il 25 agosto con un intervento del project manager Lucio Argano curatore della postfazione.

 19 novembre, 2021
Attualità Matera Sport Film Festival 2021: Ritorna l’appuntamento con il cinema e la cultura sportiva

Matera Sport Film Festival 2021: Ritorna l’appuntamento con il cinema e la cultura sportiva

L’appuntamento è dal 25 al 28 novembre intanto un’anteprima del festival sabato 20 novembre a Melfi


Avrà inizio giovedì 25 e terminerà domenica 28 novembre l’11 edizione del Matera Sport Film Festival la manifestazione dedicata al cinema e alla cultura sportiva allo scopo di promuovere la qualità delle produzioni di opere sportive e di sollecitare i produttori alla diffusione dei valori universali dello sport e dello spirito olimpico. Organizzato dall’associazione Matera Sports Academy in collaborazione con l’Uisp Unione Italiana Sport Pertutti con il sostegno del Programma Sensi Contemporanei CINEMA della Regione Basilicata e del Comune di Matera l’iniziativa aderisce al network dei festival lucani BasilicataCinema ed è realizzata con il Patrocinio della Provincia di Matera Fondazione Matera Basilicata 2019 Lucana Film Commission USSI Unione Stampa Sportiva Italiana Rai Basilicata Coni Basilicata e Sport Salute Basilicata. L’edizione 2021 ritorna di nuovo in presenza ed è l’occasione per offrire al pubblico approfondimenti interviste incontri con ospiti e personalità dello sport e della cultura. Le opere selezionate quest’anno sono in tutto 26 e provengono da ogni arte del mondo. La cerimonia di apertura si svolgerà giovedì 25 alle ore 20:30 nell’Auditorium Gervasio di Matera con un omaggio del Festival alla città. Una serata speciale per celebrare lo sport materano di ieri e di oggi durante la quale sarà presentato in anteprima il docufilm fuori concorso La Grande Stagione di Sandro Veglia che racconta la cavalcata trionfale del F.C. Matera verso la serie C stagione sportiva 1990 91 a trent’anni dallo storico traguardo. Ma la manifestazione non è solo cinema ma anche presentazione di libri spettacoli teatrali e incontri con gli autori infatti venerdì 26 novembre alle 17:30 l’hotel San Domenico al Piano ospiterà la presentazione del libro di Luciano Aprile Dove non arrivavano i treni arrivò la serie B occasione per rivedere uno dei protagonisti della serie B del FC Matera. Alle 20:30 il Festival invita invece tutti gli appassionati a teatro: al Cineteatro il Piccolo sarà in programma lo spettacolo Marathon des sables produzione IAC Centro delle Arti Integrate regia di Andrea Santantonio con Cosimo Frascella. La storia si ispira alla vicenda del maratoneta Mauro Prosperi che sarà ospite della serata. Il festival presenterà anche una piacevole anteprima: Le sfavorite documentario fuori concorso diretto da Linda Bagalini e Flavia Cellini che affronta il tema della discriminazione di genere nel mondo sportivo. L’anteprima avrà luogo a Melfi nella giornata di sabato 20 novembre alla presenza delle registe e con la partecipazione dell’ex calciatrice e opinionista sportiva Katia Serra tra le protagoniste del documentario.

 18 novembre, 2021
Attualità “Viaggio nella Bellezza”, la nuova mostra al Museo Nazionale Ridola di Matera

“Viaggio nella Bellezza”, la nuova mostra al Museo Nazionale Ridola di Matera

“Da Matera a Pompei”, un viaggio che racconta il ruolo della donna nel mondo antico in contesti archeologici diversi tra loro


Da Matera a Pompei. Viaggio nella bellezza è questo il titolo della mostra che sarà inaugurata e presentata alla stampa giovedì 18 novembre 2021 presso il Museo archeologico Domenico Ridola. La mostra è a cura di Annamaria Mauro Direttrice del Museo Nazionale di Matera e Massimo Osanna Direttore Generale Musei e Gabriel Zuchtriegel Direttore del Parco Archeologico di Pompei. Una mostra per raccontare il gusto estetico e il ruolo della donna nel mondo antico in epoche e contesti differenti. Frutto della collaborazione tra il Museo Nazionale di Matera e il Parco Archeologico di Pompei e il Ministero della Cultura la mostra mette a confronto e unisce due contesti archeologici molto diversi tra di loro e lontani nello spazio e nel tempo. La mostra è stata strutturata come un viaggio nella bellezza tra Pompei e la Basilicata per raccontare il ruolo della donna nel mondo antico attraverso ornamenti e gioielli espressione del gusto estetico di epoche e contesti differenti ma anche simbolo di uno status sociale. Una mostra che mette a confronto due territori dalla storia così intensa e diversa: da un lato la Basilicata antica influenzata dai costumi e dalle mode del mondo greco coloniale dall’altro Pompei e l’area vesuviana dove nel I secolo d.C. sono ben documentati lo stile e il gusto romano. L’allestimento della mostra sarà aperto al pubblico fino al 30 giugno 2022.

 17 novembre, 2021
Attualità Borghi Più Belli d’Italia: il comune di Miglionico ha ottenuto il riconoscimento

Borghi Più Belli d’Italia: il comune di Miglionico ha ottenuto il riconoscimento

Il piccolo borgo della provincia di Matera premiato dopo anni di lavoro incentrato su promozione turistica del territorio


Dopo Acerenza Castelmezzano Guardia Perticara Irsina Pietrapertosa Venosa e Viggianello un altro comune della Basilicata può annoverarsi tra i borghi più belli d’Italia. Stiamo parlando di Miglionico il piccolo comune in provincia di Matera. Un riconoscimento che arriva dopo anni in cui tutta la comunità miglionichese si è impegnata a promuovere il territorio con un programma di promozione territoriale e accoglienza turistica sempre diversificata. Questo riconoscimento giunge seppur con qualche prescrizione che l’Amministrazione Comunale dovrà porre in essere nei prossimi 24 mesi. L’assessore con delega alla Cultura Giulio Traietta fa sapere che alcune delle indicazioni le abbiamo già valutate e avviate per rendere il Castello un polo museale in collaborazione con il museo Ridola di Matera e quanto prima in collaborazione con la Pro Loco attiveremo un servizio di sicurezza e accoglienza turistica ben struttura . L’inserimento di Miglionico nella lista dei Borghi più Belli d’Italia è anche una conferma della rilevanza del patrimonio storico paesaggistico e ambientale dell’area della collina materana e del cosiddetto itinerario bradanico della cultura che unisce la Basilicata orientale e le sue emergenze storico artistiche. Al comune di Miglionico e all’intera comunità un grande in bocca al lupo per questi anni di intenso lavoro che ci sarà da fare.

 15 novembre, 2021
Attualità A Venosa la presentazione del libro: “Michele Mulieri Una stanchezza da meditare”

A Venosa la presentazione del libro: “Michele Mulieri Una stanchezza da meditare”

Michele Mulieri, che già Rocco Scotellaro ebbe a immortalare, ritorna in quest’opera insieme al dattiloscritto inedito del venosino Savino Sileno.


Si terrà a Venosa venerdì 19 novembre la presentazione del libro Michele Mulieri Una stanchezza da meditare a cura delle lucane Anna Albanese e Marina Berardi. Il libro è un testo di antropologia del patrimonio radicato in Basilicata tra i paesi di Grassano e Tricarico a un nodo di cinque strade nel quale Michele Mulieri nel lontano 1950 fondò la Repubblica dei Piani Sottani di cui si dichiarò Presidente unico e assoluto. La presentazione del libro sarà incentrata sulle figure di Mulieri e dello scrittore venosino Savino Sileno che negli anni settanta ebbe modo di intervistare e di ospitare presso la propria abitazione. Questo libro è il frutto di una lunga storia e un ringraziamento va anche alla famiglia Mulieri che ha messo a disposizione l’archivio personale del Mulieri nel tentativo di ricostruire e di restituire il suo peculiare vissuto già in parte raccontato da Rocco Scotellaro in Contadini del Sud e nel libro di Franco Casalino. In quest’ultima ricerca è stato rinvenuto il manoscritto inedito dello scrittore venosino Sileno ancora sotto forma di bozza in cui appunto intervistò il Mulieri. Proprio dalle pagine di Sileno ritorna prorompente la personalità di Michele Mulieri questo personaggio che a suo tempo era stato già definito bizzarro orgoglioso e indomabile. Un personaggio che ha attirato l’attenzione di grandi personalità del passato da Scotellaro a Carlo Levi dall’editore Laterza a Rossi Doria fino a Pietro Nenni. In questo libro il tentativo è stato anche quello di trascendere la sua figura e di inquadrare invece il contesto di vita geografico culturale e antropologico. La presentazione è a cura di Alessandro Simonicca antropologo e professore all’Università La Sapienza di Roma e la prefazione è a cura di Pancrazio Toscano attento studioso e conoscitore della poetica di Rocco Scotellaro e delle dinamiche socio politiche della Basilicata. Ad introdurre il manoscritto Michele Mulieri. Lo stanco contadino del sud di Savino Sileno oggi scomparso giungono le parole del figlio Nazzareno.

 15 novembre, 2021
Attualità Il turismo che verrà: presentato il “Piano Strategico del Marketing Turistico della Basilicata 2022-2026” di APT

Il turismo che verrà: presentato il “Piano Strategico del Marketing Turistico della Basilicata 2022-2026” di APT

«Quello che stiamo presentando non è il piano turistico regionale, ma un vero e proprio piano marketing con una visione lunga ed innovativa», ha dichiarato il direttore generale dell’APT Nicoletti


stato presentato nel pomeriggio del 10 novembre a Matera presso il Centro Congressi di Mulino Alvino il Piano Strategico del Marketing Turistico della Basilicata 2022 2026 realizzato dall APT Agenzia di promozione Territoriale con il supporto del professor Giancarlo Dall Ara. Il piano ha spiegato il direttore generale dell agenzia Antonio Nicoletti è il frutto di un primo confronto con gli operatori turistici che rappresentano l’anima vitale di questo comparto economico . Inoltre quello presentato nell opinione degli ideatori non è il piano turistico regionale ma un vero e proprio piano marketing con una visione lunga ed innovativa. Un documento che ha già le gambe solide perch è nato dopo un confronto serrato con circa 80 operatori e su tutto il territorio regionale . Il piano strategico servirà a dare una visione e delle idee che andranno aggiunte alle storie di grande successo che hanno caratterizzato Matera e la Basilicata. Sono previsti grandi cambiamenti i quali avranno l onere di lasciare il periodo pandemico alle spalle e cambiare l impalcatura dei piani annuali in agenda. Il documento tiene conto dei nuovi modelli di sviluppo concentrandosi su parole come sostenibilità innovazione e turismo diffuso . La sfida dovrà essere quella di passare da un turismo di massa a un turismo diffuso e puntiforme adottando anche nuove tecniche per incentivare la crescita di percorsi inediti e che non siano soltanto storici e paesaggistici. Un esempio è stato quello della creazione di un mondo Minecraft ambientato nel Metapontino di cui Lucanista si è già occupato in una news precedente. Gli altri esempi portati all attenzione del pubblico da parte degli organizzatori hanno riguardato la possibilità di organizzare grandi eventi dedicati al turismo delle origini un settore tutto da esplorare. Oppure un turismo delle passioni. Insomma la parola d ordine è una sola: esplorare. Ad intervenire al convegno anche il Presidente della Regione Vito Bardi il quale ha chiarito come l approccio adottato dall ATP e dalla Regione stessa sia al contempo tattico che strategico guardando oltre l’ordinario pensando cioè ad una Basilicata in grado di affermarsi con una rinnovata identità e con una rafforzata consapevolezza in un mercato sempre più competitivo ha concluso il Presidente il quale ha ricordato come la Basilicata abbia fatto da pioniere lo scorso anno nei confronti di due settori ambiente e natura ottenendo buoni risultati in termini di arrivi presenze e performance turistica. Anche i dati 2021 secondo Bardi invitano ad essere moderatamente ottimisti . Infine il Presidente si è concentrato sui fondi messi a disposizione del settore turistico allargato: 50 milioni di euro di cui 40 già erogati dei 177 previsti per le misure straordinarie Covid i quali si sono tradotti in aiuti per 1400 strutture ricettive di cui 300 extra alberghiere per 100 agenzie di viaggio e per 3000 imprese del settore dalla ristorazione ai trasporti passando per le industrie culturali e ricreative .

 15 novembre, 2021
Attualità L'esperienza del teatro in carcere: la Compagnia Teatrale Petra presenta il documentario inTIME e il progetto Extra Moenia al festival Destini Incrociati di Roma

L'esperienza del teatro in carcere: la Compagnia Teatrale Petra presenta il documentario inTIME e il progetto Extra Moenia al festival Destini Incrociati di Roma

Il progetto sarà presentato all'interno della rassegna che si terrà all'Università Roma Tre dal 17 al 20 novembre


La sensibilità dell’arte può avere effetti determinanti all’interno della società ma cosa accade quando il teatro incontra la realtà carceraria? La Compagnia Teatrale Petra risponde a tale quesito con inTime documentario sul progetto TEATRO oltre i LIMITI la rassegna di promozione del teatro in carcere organizzata nelle città di Potenza e Matera. Un prodotto audiovisivo che contiene due anni di lavoro un programma culturale che coinvolge i detenuti nelle attività teatrali e che intende superare il concetto di limite attraverso laboratori workshop e incontri di formazione con artisti di fama nazionale e internazionale. inTime racchiude immagini e parole che si susseguono con naturalezza e le intime riflessioni dei protagonisti evidenziano gli obiettivi di un’operazione articolata alla ricerca dell’oltre. I detenuti attori raccontano la propria esperienza gli operatori del mondo del sociale gli agenti di polizia penitenziaria e gli artisti coinvolti fra i quali Simona Bertozzi e Silvia Gribaudi mostrano il loro entusiasmo e il mondo del carcere apre le porte alla città. Un racconto autentico che ribalta dunque la concezione detentiva dell’immaginario collettivo favorendone una nuova visione: da luogo di vergogna a luogo di cultura. Il progetto sarà presentato all’interno della Rassegna Nazionale di Teatro in Carcere Destini Incrociati che avrà luogo dal 17 al 20 novembre all’Università degli studi Roma Tre. La manifestazione promossa dal Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere in collaborazione con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità propone un cartellone di eventi conferenze e una rassegna video per raccontare il significativo lavoro condotto in decine di istituti penitenziari italiani. Esperienze in grado di restituire la ricchezza e la diffusione ormai capillare di questo importante settore del teatro italiano che ha evidenti ricadute sulla funzione di riabilitazione e di risocializzazione. Il documentario inTime verrà proiettato sabato 20 novembre durante la seconda sessione della Rassegna Video Destini Incrociati in programma dalle 9.00 alle 13.00. All’interno dell’evento verrà inoltre illustrato il progetto Extra Moenia Spazio di connessione territoriale grazie al quale la compagnia rientra tra i 37 vincitori della terza edizione del premio Creative Living Lab promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Extra Moenia è il frutto di una intensa attività di co progettazione con la Direzione della Casa Circondariale Antonio Santoro di Potenza dove Petra è presente attivamente da circa 8 anni con laboratori teatrali e vede la collaborazione dell’APS Associazione di Promozione Sociale Officine Officinali oltre al sostegno del Comune di Potenza. Il programma risponde a tutti gli obiettivi strategici previsti dall’avviso pubblico Creative Living Lab: la realizzazione di spazi attrezzati attraverso la creatività contemporanea il coinvolgimento delle comunità locali nei processi di rigenerazione urbana e la diffusione di alcune metodologie inclusive e aggregative capaci di sviluppare il senso di identità e di appartenenza ai luoghi. L’intervento di riqualificazione interesserà uno spazio verde non utilizzato di circa 800 mq presente all’interno del perimetro della Casa Circondariale e a ridosso del quartiere limitrofo di Rione Betlemme delimitato su tre lati da una recinzione e sul lato restante dalle mura del carcere. L’idea di agire su questo luogo è nata nell’ottobre 2020 nell’ambito della rassegna di promozione del teatro in carcere TEATRO oltre i LIMITI quando a causa delle norme sanitarie in vigore si è pensato insieme alla Direzione della Casa Circondariale di Potenza di proiettare sulle mura esterne del carcere in extramoenia in diretta streaming l’esito finale del laboratorio teatrale svolto dai detenuti all’interno. Un evento fruito con una modalità inedita a causa delle norme sanitarie in vigore che ha permesso la partecipazione anche di cittadini del quartiere che mai prima di allora si erano avvicinati agli eventi culturali organizzati all’interno della Casa Circondariale. Extra Moenia sarà sviluppato come progetto di comunità sotto la supervisione di progettisti e mediatori attraverso un processo partecipato di autocostruzione per offrire servizi all’intera comunità: un teatro all’aperto un luogo di attesa dei familiari dei detenuti un parco giochi un mercato di quartiere e un punto vendita delle produzioni della Casa Circondariale oli essenziali ortaggi funghi miele e olio nell’ambito della Rete Lucana per l’Economia Carceraria denominata Prison Farm di cui la Casa Circondariale di Potenza è capofila. L’ESPERIENZA DEL TEATRO IN CARCERE La Compagnia Teatrale Petra si occupa da anni di produzione formazione e teatro sociale. È attiva dal 2013 all interno della sezione maschile e femminile della Casa Circondariale di Potenza e Matera con rassegne di promozione teatrale e percorsi pedagogici rivolti ai detenuti sperimentando un nuovo modo di relazionarsi per includere promuovere e valorizzare le differenze. Nel 2017 entra a far parte del Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere una rete nata per offrire progettazione luoghi di confronto e qualificazione del movimento teatrale sorto all’interno delle carceri italiane a partire dagli anni 80. La rassegna TEATRO oltre i LIMITI intende sviluppare in modo sempre più stabile l’attività di teatro in carcere in Basilicata forte anche delle altre e note esperienze italiane. Nel 2018 la compagnia stipula con la Casa Circondariale di Potenza un accordo operativo finalizzato alla gestione dello spazio teatrale presente nella struttura per la realizzazione delle attività culturali del capoluogo lucano e la creazione di un ponte tra dentro e fuori le mura non solo fisiche del contesto carcerario. Sono molteplici le modalità attraverso le quali il teatro diviene strumento d’inclusione: laboratori sulle tecniche teatrali per permettere ai detenuti di aprire una finestra sull’esterno laboratori intensivi integrati guidati da artisti di fama nazionale e internazionale per attori detenuti e allievi delle scuole secondarie di II grado programmazione di rassegne all interno dello spazio Teatro della Casa Circondariale di Potenza formazione di operatori sociali per fornire ai soggetti coinvolti le competenze utili da impiegare nelle diverse attività dei progetti realizzati incontri e percorsi per un pubblico esterno studenti delle scuole secondarie di II grado e per l’amministrazione penitenziaria volti a sensibilizzare ed educare sul tema del carcere e del teatro sociale monitoraggio per valutare il reale impatto che l attività teatrale può avere in positivo o in negativo sulla vita dei detenuti. LA COMPAGNIA Compagnia Teatrale Petra nasce nel dicembre 2011 a Satriano di Lucania Pz . Antonella Iallorenzi direttrice artistica attrice e formatrice teatrale e Angelo Piccinni direttore tecnico cuore pulsante della compagnia decidono forti della lunga esperienza in ambito teatrale maturata nel corso degli anni in Italia e all’estero di dare vita ad un progetto tutto loro che pur conservando un profilo di respiro nazionale si radica profondamente nel territorio lucano. La compagnia ha infatti scelto di avere le basi in un paese di provincia di 2.400 abitanti in Basilicata e nel suo teatro avvia progetti in espansione in ambito nazionale e internazionale facendo interagire la propria visione artistica con le diverse comunità di riferimento. Diversi i settori di intervento: formazione per bambini ragazzi nelle scuole e in luoghi non deputati al teatro produzione di spettacoli tout public teatro sociale con rassegne di promozione del teatro in carcere residenze artistiche e cooperazione internazionale. Petra è uno dei soggetti attivatori del processo di co creazione di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 inserita nel programma ufficiale con il progetto La Poetica della Vergogna co prodotto da reteteatro41 e Fondazione Matera Basilicata 2019 e la produzione originale Humana vergogna diretta da Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti.

 15 novembre, 2021
Attualità Egidio Azolto: medaglia d’argento e trofeo di bronzo come Miglior Allievo delle Scuole Alberghiere d’Italia

Egidio Azolto: medaglia d’argento e trofeo di bronzo come Miglior Allievo delle Scuole Alberghiere d’Italia

Lo studente dell’ultimo anno dell’Istituto Umberto di Pasca di Potenza ha partecipato al campionato che si è tenuto in provincia di Treviso


Si è svolta il 9 novembre a Lancenigo di Villorba in provincia di Treviso la finale Trofeo miglior allievo 2021 organizzato dalla Federazione Italiana Cuochi. A rappresentare la Basilicata Egidio Azolto di Spinoso che a fine ottobre si era aggiudicato il titolo di Miglior allievo di cucina degli istituti alberghieri di Basilicata conquistando i giudici con i suoi tortelli con sfoglia al peperone di Senise IGP una farcia all’olio extra vergine una salsa di rape canestrato di Moliterno e polvere di olive di Ferrandina. I piatti dei partecipanti sono stati giudicati da una giuria internazionale composta da giudici professionisti che hanno riservato particolare importanza allo spreco 0 da parte dei concorrenti. Grande soddisfazione per il risultato ottenuto alle competizioni nazionali è stata espressa dall’Unione Regionale Cuochi Lucani e dal professor Angelo Mazzatura dirigente dell’istituto alberghiero Di Pasca frequentato da Azolto. Un risultato che ci inorgoglisce ha commentato Rocco Giubileo presidente dell’Urcl che conferma quanto la Basilicata sia una fucina di grandi promesse e talenti .

 10 novembre, 2021
Attualità Una cartolina per promuovere le bellezze lucane: è online il nuovo video di Mirko Gisonte

Una cartolina per promuovere le bellezze lucane: è online il nuovo video di Mirko Gisonte

Nella veste inedita di “ambasciatore della Basilicata”, il chitarrista lucano racconta l'Incompiuta di Venosa sulle note di “In a Spanish Night"


Il nuovo video di Mirko Gisonte girato presso l Incompiuta di Venosa una chiesa considerata a pieno titolo come uno dei luoghi più belli e suggestivi di tutta la Basilicata è un omaggio alla propria terra una cartolina per promuovere le bellezze della Basilicata. Come affermato dallo stesso autore sulla sua pagina Facebook il girato ha lo scopo fondamentale di essere un manifesto internazionale di promozione territoriale di uno dei luoghi più belli in assoluto della Basilicata . Da poco insignito del titolo di ambasciatore della Basilicata il chitarrista dedica all Incompiuta il brano In a Spanish Night il quale chiude la produzione di video dell album Anathema e che ha permesso all artista lucano di prendere parte a più di 100 concerti in giro per l Italia. A febbraio Gironte sarà ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi dove realizzerà un altro video ma l artista ha affermato che prima di quella data ci sarà un altra splendida sorpresa . Il video è stato realizzato da Giovanni di Gennaro con la regia di Raffaele Pace e gode del patrocinio del Comune di Venosa dell Unione Nazionale delle Pro Loco Basilicata e della Direzione regionale Musei Basilicata. E possibile rinvenire l incisivo e suggestivo lavoro del chitarrista lucano su Youtube: https: www.youtube.com watch?v vVC808TFPM

 10 novembre, 2021