banner
Giovi partner advertising
with the possibility of additional text

Vivi la Basilicata
Organizza il tuo viaggio nella nostra meravigliosa regione: scopri offerte e convenzioni. Resta informato con le news e la bacheca dei comuni

Matera e dintorni

Irsina, Bernalda, Miglionico, Montescaglioso, Craco, Pisticci

Venosa e dintorni:

Melfi, Rionero, San Fele, Lagopesole, Avigliano, Barile, Forenza, Rapolla

Costa Ionica e dintorni:

Metaponto, Policoro, Nova Siri, Aliano, Valsinni, Colobraro

Maratea e dintorni:

Rotonda, San Severino Lucano, Terranova di Pollino, Latronico, Castelsaraceno, Lagonegro

Potenza e dintorni:

Acerenza, Cancellara, Brindisi di Montagna, Vaglio di Basilicata, Castelmezzano, Pietrapertosa, Sasso di Castalda

Castelmezzano: boom di presenze per l’avvio della stagione turistica

Castelmezzano: boom di presenze per l’avvio della stagione turistica Il Volo dell’Angelo continua a stupire. E a luglio arriva la slittovia

150 prenotazioni e 60 biglietti staccati al momento. La stagione turistica a Castelmezzano, in occasione dell’apertura del Volo dell’Angelo (1 maggio), comincia sotto il migliore degli auspici. Il Volo dell’Angelo, attrattore turistico esistente dal 2007, continua a stupire e a mietere numeri incredibili sfruttando la sua capacità di coinvolgere e affascinare persone di tutte le età e di qualsiasi provenienza geografica. Infatti, non sono pochi coloro che arrivano anche dall’estero (Francia e Spagna, soprattutto) per vivere “emozioni forti” e un’esperienza unica e inimitabile. Il Volo dell’Angelo è, nello specifico, un viaggio sospesi a un cavo d’acciaio - alla velocità di 120 km orari - che permette di osservare da una posizione “unica” le meraviglie delle guglie di roccia delle Dolomiti Lucane. Si può volare da soli o in coppia per circa un 1,5 km, lungo un carrello che scorre su un cavo d’acciaio in sicurezza. Il tutto a 600 metri d’altezza. L’incredibile interesse nei confronti di questo attrattore turistico trova conferma nei numeri, i quali sono stati commentati anche dall’Amministratore Unico del Consorzio Volo dell’Angelo, Donatello Caivano che ha detto alla Gazzetta del Mezzogiorno: «i numeri delle prenotazioni per l’apertura hanno superato di gran lunga le nostre aspettative. Questo testimonia non solo la continua attrattività del nostro angolo di paradiso in mezzo alle montagne, ma anche la fiducia che i turisti ripongono nella nostra capacità di offrire esperienze indimenticabili, dal librarsi in aria, alle vie ferrate, dalla scalinata normanna di Castelmezzano al castello di Pietrapertosa. Per l’estate in arrivo, le prospettive sono più che rosee. La tendenza positiva all’avvio ci suggerisce che questa potrebbe essere una tra le stagioni più memorabili fino ad oggi». Nel frattempo, il territorio di Castelmezzano si prepara ad accogliere un altro gioiello: la slittovia. Da luglio, questa struttura offrirà un’altra esperienza mozzafiato agli amanti delle emozioni forti. Un viaggio indimenticabile tra le montagne lucane.

 7 maggio, 2024

Visit Basilicata

Castelli Palazzo Vitelli

Palazzo Vitelli

Noepoli

Il castello di Noepoli, meglio noto come Palazzo Vitelli, sorge sulla cima di una collina e ha tutte le caratteristiche di una costruzione signorile che nel tempo ha conservato la sua funzione. La struttura risale al XV sec ed è costituita da alcune torri, una delle quali si affaccia sulla piazza del paese e denominata dagli abitanti “torretta”. Caratteristica principale è il portale della struttura in pietra e con decorazioni risalenti al XVIII sec. Altro elemento di pregio del manufatto è la presenza di passaggi segreti (vie di fuga), che mediante recupero e valorizzazione diventeranno una rilevante attrazione turistica per il paese. Oggi è sede del municipio e del Corpo Forestale. Nello stesso Municipio è ammirabile una pietra tombale del XIV secolo che riproduce un guerriero chiamato dalla gente del posto “Iacuvill”. Sul dorso destro sono scolpite alcune parole in latino che, originariamente, dovevano fare parte di un epitaffio, ma che oggi il tempo e gli agenti atmosferici hanno cancellato gran parte della dicitura, rendendo la scritta indecifrabile. Dalle poche parole rimaste possiamo intuire che un certo Giacomo Ionata dedicò questo sarcofago in pietra al pio Giacomo Fortunato, compianto da tutti i cittadini Noiani per la sua bontà e generosità. Risulta catalogato alla Soprintendenza alle Gallerie di Matera come pietra tombale del XV secolo già appartenuta al sarcofago di Iacopo Fortunato.

Apri

Eventi

Eventi Madonna Nera

Madonna Nera

Viggiano

La Madonna Nera è la patrona e Regina della Basilicata. Il simulacro, in stile bizantino, è uno dei più importanti della regione ed è custodito nel santuario che fu eretto nel XIV secolo nel luogo in cui, secondo una leggenda, venne ritrovata l’immagine della Madonna. Il popolo lucano è molto devoto alla Madonna Nera di Viggiano. Ogni anno una processione, particolarmente sentita, si ripete in suo onore la prima domenica di maggio e la prima di settembre.

Apri

Comuni

Vaglio Basilicata

Vaglio Basilicata

Comune di Vaglio Basilicata

Il centro attuale in cui risiedono circa 2000 abitanti risale al XII secolo ma nelle vicinanze in località Serra di Vaglio sono state rinvenute testimonianze di insediamenti risalenti ad un periodo compreso tra il X ed il III sec. a.C. Qui oltre a fondazioni di antiche abitazioni è visibile una fortificazione costruita con blocchi di pietra a secco e lunga circa 7 Km VI sec. a.C. mentre nella zona più a valle sono state rinvenute alcune sepolture appartenuti a nobili e guerrieri come dimostrano le fibule i gioielli e le acconciature femminili nonch le armature le bordature per cavalli. Poco più a nord di Vaglio in località Macchia di Rossano è stato rinvenuto un complesso sacrale monumentale del IV sec. a.C. dedicato alla Dea Mefitis. Da visitare oltre agli scavi archeologici la Chiesa Madre di San Paolo Apostolo risalente al 1400 dove si conserva il corpo di San Faustino Martire patrono del paese festeggiato la terza domenica di Maggio.

Apri

Comuni

Lagonegro

Lagonegro

Comune di Lagonegro

Lagonegro sorge nella Valle del Noce ai piedi del Monte Sirino ai confini con la provincia di Salerno e la Calabria. Posizionato in una zona ricca di sorgenti e laghetti Lagonegro ha origini lontanissime e il suo nucleo più antico risale al Medioevo nella zona del Castello. Nella chiesa di San Nicola si stanziarono dei monaci basiliani di origine bizantina tra il IX X sec. e una leggenda vuole che in questa chiesa sia stata sepolta Monna Lisa del Giocondo immortalata da Leonardo Da Vinci nel celebre ritratto conservato al Louvre di Parigi. Successivamente fu fortificata dai Longobardi di Salerno e dopo la conquista normanna fu assegnata alla contea di Lauria. L’aspetto religioso è molto sentito presso questa comunità infatti sul massiccio del Sirino c’è il Santuario della Madonna delle Nevi. La festività in suo onore si articola in tre momenti separati a giugno ad agosto e a settembre. Nel centro storico dove un tempo sorgevano templi dedicati alle divinità romane oggi sorgono alcune chiese questo processo di costruzione cristiana cominciò tra il IX X sec. Le sagre sono incentrate sui prodotti tipici come le castagne. Lagonegro ha dato i natali al cantante scomparso Mango. L’offerta turistica di Lagonegro non si esaurisce visitando il borgo e conoscendo la sua storia ma continua dando la possibilità ai turisti di optare per un turismo escursionistico favorito dal Monte Sirino meta prescelta anche dagli amanti dello sci alpino e di fondo grazie alla presenza del comprensorio in cui ricadono le stazioni di Lago Laudemio e Conserva di Lauria. Tra gli spettacolari boschi di faggio o sulle rive del lago glaciale Laudemio lago di origine glaciale a oltre 1500 metri di quota ci si può inoltrare soprattutto in primavera e avventurarsi in piacevoli passeggiate e rimanere affascinati dal colore verde smeraldo che il lago assume per la presenza di una particolare specie di alga. A pochi chilometri dal paese si trova il parco zoologico Giada creato da un appassionato di fauna esotica e donato successivamente al comune di Lagonegro.

Apri