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Attualità “Viaggio nella Bellezza”, la nuova mostra al Museo Nazionale Ridola di Matera

“Viaggio nella Bellezza”, la nuova mostra al Museo Nazionale Ridola di Matera

“Da Matera a Pompei”, un viaggio che racconta il ruolo della donna nel mondo antico in contesti archeologici diversi tra loro


Da Matera a Pompei. Viaggio nella bellezza è questo il titolo della mostra che sarà inaugurata e presentata alla stampa giovedì 18 novembre 2021 presso il Museo archeologico Domenico Ridola. La mostra è a cura di Annamaria Mauro Direttrice del Museo Nazionale di Matera e Massimo Osanna Direttore Generale Musei e Gabriel Zuchtriegel Direttore del Parco Archeologico di Pompei. Una mostra per raccontare il gusto estetico e il ruolo della donna nel mondo antico in epoche e contesti differenti. Frutto della collaborazione tra il Museo Nazionale di Matera e il Parco Archeologico di Pompei e il Ministero della Cultura la mostra mette a confronto e unisce due contesti archeologici molto diversi tra di loro e lontani nello spazio e nel tempo. La mostra è stata strutturata come un viaggio nella bellezza tra Pompei e la Basilicata per raccontare il ruolo della donna nel mondo antico attraverso ornamenti e gioielli espressione del gusto estetico di epoche e contesti differenti ma anche simbolo di uno status sociale. Una mostra che mette a confronto due territori dalla storia così intensa e diversa: da un lato la Basilicata antica influenzata dai costumi e dalle mode del mondo greco coloniale dall’altro Pompei e l’area vesuviana dove nel I secolo d.C. sono ben documentati lo stile e il gusto romano. L’allestimento della mostra sarà aperto al pubblico fino al 30 giugno 2022.

 17 novembre, 2021
Attualità Borghi Più Belli d’Italia: il comune di Miglionico ha ottenuto il riconoscimento

Borghi Più Belli d’Italia: il comune di Miglionico ha ottenuto il riconoscimento

Il piccolo borgo della provincia di Matera premiato dopo anni di lavoro incentrato su promozione turistica del territorio


Dopo Acerenza Castelmezzano Guardia Perticara Irsina Pietrapertosa Venosa e Viggianello un altro comune della Basilicata può annoverarsi tra i borghi più belli d’Italia. Stiamo parlando di Miglionico il piccolo comune in provincia di Matera. Un riconoscimento che arriva dopo anni in cui tutta la comunità miglionichese si è impegnata a promuovere il territorio con un programma di promozione territoriale e accoglienza turistica sempre diversificata. Questo riconoscimento giunge seppur con qualche prescrizione che l’Amministrazione Comunale dovrà porre in essere nei prossimi 24 mesi. L’assessore con delega alla Cultura Giulio Traietta fa sapere che alcune delle indicazioni le abbiamo già valutate e avviate per rendere il Castello un polo museale in collaborazione con il museo Ridola di Matera e quanto prima in collaborazione con la Pro Loco attiveremo un servizio di sicurezza e accoglienza turistica ben struttura . L’inserimento di Miglionico nella lista dei Borghi più Belli d’Italia è anche una conferma della rilevanza del patrimonio storico paesaggistico e ambientale dell’area della collina materana e del cosiddetto itinerario bradanico della cultura che unisce la Basilicata orientale e le sue emergenze storico artistiche. Al comune di Miglionico e all’intera comunità un grande in bocca al lupo per questi anni di intenso lavoro che ci sarà da fare.

 15 novembre, 2021
Attualità A Venosa la presentazione del libro: “Michele Mulieri Una stanchezza da meditare”

A Venosa la presentazione del libro: “Michele Mulieri Una stanchezza da meditare”

Michele Mulieri, che già Rocco Scotellaro ebbe a immortalare, ritorna in quest’opera insieme al dattiloscritto inedito del venosino Savino Sileno.


Si terrà a Venosa venerdì 19 novembre la presentazione del libro Michele Mulieri Una stanchezza da meditare a cura delle lucane Anna Albanese e Marina Berardi. Il libro è un testo di antropologia del patrimonio radicato in Basilicata tra i paesi di Grassano e Tricarico a un nodo di cinque strade nel quale Michele Mulieri nel lontano 1950 fondò la Repubblica dei Piani Sottani di cui si dichiarò Presidente unico e assoluto. La presentazione del libro sarà incentrata sulle figure di Mulieri e dello scrittore venosino Savino Sileno che negli anni settanta ebbe modo di intervistare e di ospitare presso la propria abitazione. Questo libro è il frutto di una lunga storia e un ringraziamento va anche alla famiglia Mulieri che ha messo a disposizione l’archivio personale del Mulieri nel tentativo di ricostruire e di restituire il suo peculiare vissuto già in parte raccontato da Rocco Scotellaro in Contadini del Sud e nel libro di Franco Casalino. In quest’ultima ricerca è stato rinvenuto il manoscritto inedito dello scrittore venosino Sileno ancora sotto forma di bozza in cui appunto intervistò il Mulieri. Proprio dalle pagine di Sileno ritorna prorompente la personalità di Michele Mulieri questo personaggio che a suo tempo era stato già definito bizzarro orgoglioso e indomabile. Un personaggio che ha attirato l’attenzione di grandi personalità del passato da Scotellaro a Carlo Levi dall’editore Laterza a Rossi Doria fino a Pietro Nenni. In questo libro il tentativo è stato anche quello di trascendere la sua figura e di inquadrare invece il contesto di vita geografico culturale e antropologico. La presentazione è a cura di Alessandro Simonicca antropologo e professore all’Università La Sapienza di Roma e la prefazione è a cura di Pancrazio Toscano attento studioso e conoscitore della poetica di Rocco Scotellaro e delle dinamiche socio politiche della Basilicata. Ad introdurre il manoscritto Michele Mulieri. Lo stanco contadino del sud di Savino Sileno oggi scomparso giungono le parole del figlio Nazzareno.

 15 novembre, 2021
Attualità Il turismo che verrà: presentato il “Piano Strategico del Marketing Turistico della Basilicata 2022-2026” di APT

Il turismo che verrà: presentato il “Piano Strategico del Marketing Turistico della Basilicata 2022-2026” di APT

«Quello che stiamo presentando non è il piano turistico regionale, ma un vero e proprio piano marketing con una visione lunga ed innovativa», ha dichiarato il direttore generale dell’APT Nicoletti


stato presentato nel pomeriggio del 10 novembre a Matera presso il Centro Congressi di Mulino Alvino il Piano Strategico del Marketing Turistico della Basilicata 2022 2026 realizzato dall APT Agenzia di promozione Territoriale con il supporto del professor Giancarlo Dall Ara. Il piano ha spiegato il direttore generale dell agenzia Antonio Nicoletti è il frutto di un primo confronto con gli operatori turistici che rappresentano l’anima vitale di questo comparto economico . Inoltre quello presentato nell opinione degli ideatori non è il piano turistico regionale ma un vero e proprio piano marketing con una visione lunga ed innovativa. Un documento che ha già le gambe solide perch è nato dopo un confronto serrato con circa 80 operatori e su tutto il territorio regionale . Il piano strategico servirà a dare una visione e delle idee che andranno aggiunte alle storie di grande successo che hanno caratterizzato Matera e la Basilicata. Sono previsti grandi cambiamenti i quali avranno l onere di lasciare il periodo pandemico alle spalle e cambiare l impalcatura dei piani annuali in agenda. Il documento tiene conto dei nuovi modelli di sviluppo concentrandosi su parole come sostenibilità innovazione e turismo diffuso . La sfida dovrà essere quella di passare da un turismo di massa a un turismo diffuso e puntiforme adottando anche nuove tecniche per incentivare la crescita di percorsi inediti e che non siano soltanto storici e paesaggistici. Un esempio è stato quello della creazione di un mondo Minecraft ambientato nel Metapontino di cui Lucanista si è già occupato in una news precedente. Gli altri esempi portati all attenzione del pubblico da parte degli organizzatori hanno riguardato la possibilità di organizzare grandi eventi dedicati al turismo delle origini un settore tutto da esplorare. Oppure un turismo delle passioni. Insomma la parola d ordine è una sola: esplorare. Ad intervenire al convegno anche il Presidente della Regione Vito Bardi il quale ha chiarito come l approccio adottato dall ATP e dalla Regione stessa sia al contempo tattico che strategico guardando oltre l’ordinario pensando cioè ad una Basilicata in grado di affermarsi con una rinnovata identità e con una rafforzata consapevolezza in un mercato sempre più competitivo ha concluso il Presidente il quale ha ricordato come la Basilicata abbia fatto da pioniere lo scorso anno nei confronti di due settori ambiente e natura ottenendo buoni risultati in termini di arrivi presenze e performance turistica. Anche i dati 2021 secondo Bardi invitano ad essere moderatamente ottimisti . Infine il Presidente si è concentrato sui fondi messi a disposizione del settore turistico allargato: 50 milioni di euro di cui 40 già erogati dei 177 previsti per le misure straordinarie Covid i quali si sono tradotti in aiuti per 1400 strutture ricettive di cui 300 extra alberghiere per 100 agenzie di viaggio e per 3000 imprese del settore dalla ristorazione ai trasporti passando per le industrie culturali e ricreative .

 15 novembre, 2021
Attualità L'esperienza del teatro in carcere: la Compagnia Teatrale Petra presenta il documentario inTIME e il progetto Extra Moenia al festival Destini Incrociati di Roma

L'esperienza del teatro in carcere: la Compagnia Teatrale Petra presenta il documentario inTIME e il progetto Extra Moenia al festival Destini Incrociati di Roma

Il progetto sarà presentato all'interno della rassegna che si terrà all'Università Roma Tre dal 17 al 20 novembre


La sensibilità dell’arte può avere effetti determinanti all’interno della società ma cosa accade quando il teatro incontra la realtà carceraria? La Compagnia Teatrale Petra risponde a tale quesito con inTime documentario sul progetto TEATRO oltre i LIMITI la rassegna di promozione del teatro in carcere organizzata nelle città di Potenza e Matera. Un prodotto audiovisivo che contiene due anni di lavoro un programma culturale che coinvolge i detenuti nelle attività teatrali e che intende superare il concetto di limite attraverso laboratori workshop e incontri di formazione con artisti di fama nazionale e internazionale. inTime racchiude immagini e parole che si susseguono con naturalezza e le intime riflessioni dei protagonisti evidenziano gli obiettivi di un’operazione articolata alla ricerca dell’oltre. I detenuti attori raccontano la propria esperienza gli operatori del mondo del sociale gli agenti di polizia penitenziaria e gli artisti coinvolti fra i quali Simona Bertozzi e Silvia Gribaudi mostrano il loro entusiasmo e il mondo del carcere apre le porte alla città. Un racconto autentico che ribalta dunque la concezione detentiva dell’immaginario collettivo favorendone una nuova visione: da luogo di vergogna a luogo di cultura. Il progetto sarà presentato all’interno della Rassegna Nazionale di Teatro in Carcere Destini Incrociati che avrà luogo dal 17 al 20 novembre all’Università degli studi Roma Tre. La manifestazione promossa dal Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere in collaborazione con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità propone un cartellone di eventi conferenze e una rassegna video per raccontare il significativo lavoro condotto in decine di istituti penitenziari italiani. Esperienze in grado di restituire la ricchezza e la diffusione ormai capillare di questo importante settore del teatro italiano che ha evidenti ricadute sulla funzione di riabilitazione e di risocializzazione. Il documentario inTime verrà proiettato sabato 20 novembre durante la seconda sessione della Rassegna Video Destini Incrociati in programma dalle 9.00 alle 13.00. All’interno dell’evento verrà inoltre illustrato il progetto Extra Moenia Spazio di connessione territoriale grazie al quale la compagnia rientra tra i 37 vincitori della terza edizione del premio Creative Living Lab promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Extra Moenia è il frutto di una intensa attività di co progettazione con la Direzione della Casa Circondariale Antonio Santoro di Potenza dove Petra è presente attivamente da circa 8 anni con laboratori teatrali e vede la collaborazione dell’APS Associazione di Promozione Sociale Officine Officinali oltre al sostegno del Comune di Potenza. Il programma risponde a tutti gli obiettivi strategici previsti dall’avviso pubblico Creative Living Lab: la realizzazione di spazi attrezzati attraverso la creatività contemporanea il coinvolgimento delle comunità locali nei processi di rigenerazione urbana e la diffusione di alcune metodologie inclusive e aggregative capaci di sviluppare il senso di identità e di appartenenza ai luoghi. L’intervento di riqualificazione interesserà uno spazio verde non utilizzato di circa 800 mq presente all’interno del perimetro della Casa Circondariale e a ridosso del quartiere limitrofo di Rione Betlemme delimitato su tre lati da una recinzione e sul lato restante dalle mura del carcere. L’idea di agire su questo luogo è nata nell’ottobre 2020 nell’ambito della rassegna di promozione del teatro in carcere TEATRO oltre i LIMITI quando a causa delle norme sanitarie in vigore si è pensato insieme alla Direzione della Casa Circondariale di Potenza di proiettare sulle mura esterne del carcere in extramoenia in diretta streaming l’esito finale del laboratorio teatrale svolto dai detenuti all’interno. Un evento fruito con una modalità inedita a causa delle norme sanitarie in vigore che ha permesso la partecipazione anche di cittadini del quartiere che mai prima di allora si erano avvicinati agli eventi culturali organizzati all’interno della Casa Circondariale. Extra Moenia sarà sviluppato come progetto di comunità sotto la supervisione di progettisti e mediatori attraverso un processo partecipato di autocostruzione per offrire servizi all’intera comunità: un teatro all’aperto un luogo di attesa dei familiari dei detenuti un parco giochi un mercato di quartiere e un punto vendita delle produzioni della Casa Circondariale oli essenziali ortaggi funghi miele e olio nell’ambito della Rete Lucana per l’Economia Carceraria denominata Prison Farm di cui la Casa Circondariale di Potenza è capofila. L’ESPERIENZA DEL TEATRO IN CARCERE La Compagnia Teatrale Petra si occupa da anni di produzione formazione e teatro sociale. È attiva dal 2013 all interno della sezione maschile e femminile della Casa Circondariale di Potenza e Matera con rassegne di promozione teatrale e percorsi pedagogici rivolti ai detenuti sperimentando un nuovo modo di relazionarsi per includere promuovere e valorizzare le differenze. Nel 2017 entra a far parte del Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere una rete nata per offrire progettazione luoghi di confronto e qualificazione del movimento teatrale sorto all’interno delle carceri italiane a partire dagli anni 80. La rassegna TEATRO oltre i LIMITI intende sviluppare in modo sempre più stabile l’attività di teatro in carcere in Basilicata forte anche delle altre e note esperienze italiane. Nel 2018 la compagnia stipula con la Casa Circondariale di Potenza un accordo operativo finalizzato alla gestione dello spazio teatrale presente nella struttura per la realizzazione delle attività culturali del capoluogo lucano e la creazione di un ponte tra dentro e fuori le mura non solo fisiche del contesto carcerario. Sono molteplici le modalità attraverso le quali il teatro diviene strumento d’inclusione: laboratori sulle tecniche teatrali per permettere ai detenuti di aprire una finestra sull’esterno laboratori intensivi integrati guidati da artisti di fama nazionale e internazionale per attori detenuti e allievi delle scuole secondarie di II grado programmazione di rassegne all interno dello spazio Teatro della Casa Circondariale di Potenza formazione di operatori sociali per fornire ai soggetti coinvolti le competenze utili da impiegare nelle diverse attività dei progetti realizzati incontri e percorsi per un pubblico esterno studenti delle scuole secondarie di II grado e per l’amministrazione penitenziaria volti a sensibilizzare ed educare sul tema del carcere e del teatro sociale monitoraggio per valutare il reale impatto che l attività teatrale può avere in positivo o in negativo sulla vita dei detenuti. LA COMPAGNIA Compagnia Teatrale Petra nasce nel dicembre 2011 a Satriano di Lucania Pz . Antonella Iallorenzi direttrice artistica attrice e formatrice teatrale e Angelo Piccinni direttore tecnico cuore pulsante della compagnia decidono forti della lunga esperienza in ambito teatrale maturata nel corso degli anni in Italia e all’estero di dare vita ad un progetto tutto loro che pur conservando un profilo di respiro nazionale si radica profondamente nel territorio lucano. La compagnia ha infatti scelto di avere le basi in un paese di provincia di 2.400 abitanti in Basilicata e nel suo teatro avvia progetti in espansione in ambito nazionale e internazionale facendo interagire la propria visione artistica con le diverse comunità di riferimento. Diversi i settori di intervento: formazione per bambini ragazzi nelle scuole e in luoghi non deputati al teatro produzione di spettacoli tout public teatro sociale con rassegne di promozione del teatro in carcere residenze artistiche e cooperazione internazionale. Petra è uno dei soggetti attivatori del processo di co creazione di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 inserita nel programma ufficiale con il progetto La Poetica della Vergogna co prodotto da reteteatro41 e Fondazione Matera Basilicata 2019 e la produzione originale Humana vergogna diretta da Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti.

 15 novembre, 2021
Attualità Egidio Azolto: medaglia d’argento e trofeo di bronzo come Miglior Allievo delle Scuole Alberghiere d’Italia

Egidio Azolto: medaglia d’argento e trofeo di bronzo come Miglior Allievo delle Scuole Alberghiere d’Italia

Lo studente dell’ultimo anno dell’Istituto Umberto di Pasca di Potenza ha partecipato al campionato che si è tenuto in provincia di Treviso


Si è svolta il 9 novembre a Lancenigo di Villorba in provincia di Treviso la finale Trofeo miglior allievo 2021 organizzato dalla Federazione Italiana Cuochi. A rappresentare la Basilicata Egidio Azolto di Spinoso che a fine ottobre si era aggiudicato il titolo di Miglior allievo di cucina degli istituti alberghieri di Basilicata conquistando i giudici con i suoi tortelli con sfoglia al peperone di Senise IGP una farcia all’olio extra vergine una salsa di rape canestrato di Moliterno e polvere di olive di Ferrandina. I piatti dei partecipanti sono stati giudicati da una giuria internazionale composta da giudici professionisti che hanno riservato particolare importanza allo spreco 0 da parte dei concorrenti. Grande soddisfazione per il risultato ottenuto alle competizioni nazionali è stata espressa dall’Unione Regionale Cuochi Lucani e dal professor Angelo Mazzatura dirigente dell’istituto alberghiero Di Pasca frequentato da Azolto. Un risultato che ci inorgoglisce ha commentato Rocco Giubileo presidente dell’Urcl che conferma quanto la Basilicata sia una fucina di grandi promesse e talenti .

 10 novembre, 2021
Attualità Una cartolina per promuovere le bellezze lucane: è online il nuovo video di Mirko Gisonte

Una cartolina per promuovere le bellezze lucane: è online il nuovo video di Mirko Gisonte

Nella veste inedita di “ambasciatore della Basilicata”, il chitarrista lucano racconta l'Incompiuta di Venosa sulle note di “In a Spanish Night"


Il nuovo video di Mirko Gisonte girato presso l Incompiuta di Venosa una chiesa considerata a pieno titolo come uno dei luoghi più belli e suggestivi di tutta la Basilicata è un omaggio alla propria terra una cartolina per promuovere le bellezze della Basilicata. Come affermato dallo stesso autore sulla sua pagina Facebook il girato ha lo scopo fondamentale di essere un manifesto internazionale di promozione territoriale di uno dei luoghi più belli in assoluto della Basilicata . Da poco insignito del titolo di ambasciatore della Basilicata il chitarrista dedica all Incompiuta il brano In a Spanish Night il quale chiude la produzione di video dell album Anathema e che ha permesso all artista lucano di prendere parte a più di 100 concerti in giro per l Italia. A febbraio Gironte sarà ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi dove realizzerà un altro video ma l artista ha affermato che prima di quella data ci sarà un altra splendida sorpresa . Il video è stato realizzato da Giovanni di Gennaro con la regia di Raffaele Pace e gode del patrocinio del Comune di Venosa dell Unione Nazionale delle Pro Loco Basilicata e della Direzione regionale Musei Basilicata. E possibile rinvenire l incisivo e suggestivo lavoro del chitarrista lucano su Youtube: https: www.youtube.com watch?v vVC808TFPM

 10 novembre, 2021
Attualità Un concerto a Napoli e molti progetti futuri per il maestro Rocco Mentissi

Un concerto a Napoli e molti progetti futuri per il maestro Rocco Mentissi

Sabato 13 novembre l’appuntamento al Teatro Bolivar, ospite della cantante partenopea Francesca Curti Giardina e del pianista italo-americano Keith Goodman


Una serie di appuntamenti e di progetti artistici vedrà coinvolto nei prossimi mesi il maestro Rocco Mentissi compositore pianista e direttore d’orchestra lucano tra i più apprezzati anche al di fuori dei confini regionali. Il più imminente è un concerto nella città di Napoli che lo accoglierà nuovamente dopo i passati successi al festival Piano City nel 2014 e 2015 e l’esibizione al Maschio Angioino del 2016. Sabato 13 novembre 2021 Mentissi porterà il suo piano solo sul palco del Teatro Bolivar ospite dello spettacolo Favola di note della cantante partenopea Francesca Curti Giardina e del pianista italo americano Keith Goodman. Un ritorno in una città della quale come lucano ha subito l’influenza sotto diversi aspetti a partire da quello delle tradizioni musicali e dove il padre Francesco suo primo maestro di musica ha conseguito il diploma di tromba presso il Conservatorio di San Pietro a Majella. Il ricordo del padre maestro Francesco Mentissi rivive anche nella Banda Città di Tolve che Rocco Mentissi porta avanti dal 1999 nelle vesti di direttore concertatore con la nuova denominazione di Associazione musicale e culturale Francesco Mentissi . In occasione del 30 anniversario della sua fondazione che cadrà a maggio 2022 sarà realizzato un cd musicale contenente brani originali che riunirà i tanti musicisti lucani amici del maestro Mentissi e della Banda di Tolve permettendo durante le registrazioni in studio di dare vita a delle vere jam sessions di carattere sperimentale insieme con l’orchestra fiati. Il cd sarà il terzo della Banda Città di Tolve dopo la registrazione live del concerto al Teatro Stabile di Potenza nel 2004 e il progetto discografico Re cordare Maestri lucani pubblicato per i 25 anni della Banda nel 2017. Rocco Mentissi è anche ideatore e direttore artistico dell’Accademia musicale Francesco Mentissi di Tolve ala formativa dell’omonima associazione in continuità con la precedente scuola di musica che per molti anni ha formato i componenti della Banda di Tolve alcuni dei quali sono divenuti in seguito apprezzati musicisti professionisti e sono attualmente insegnanti dell’Accademia. Lanciata con un campus estivo a luglio 2021 e attiva dall’ottobre seguente l’Accademia propone lezioni di gruppo e individuali ma anche corsi di avvicinamento e preparazione al conservatorio incentrati sullo studio di strumenti bandistici e non. Al di fuori dell’ambito strettamente musicale l’Associazione musicale e culturale Francesco Mentissi è stata capace di proporre anche importanti iniziative culturali che l’hanno resa una presenza viva nella comunità di Tolve. Prima tra tutte la Settimana dell’Arte evento andato in scena per quattro edizioni tra il 2009 e il 2012 e che nel 2022 tornerà a proporre la sua formula vincente che mescola arti di ogni tipo puntando a diventare un importante attrattore culturale a livello regionale ed extra regionale. Tra gli altri progetti da segnalare che vedono impegnato il maestro Rocco Mentissi mentre prosegue il sodalizio con l’Orchestra a plettro Domenico Manfredi di Avigliano come direttore stabile c’è Il futuro è alle spalle progetto live che vede la collaborazione del musicista Antonio Miseo di Antonio Guastamacchia voce storica della musica popolare lucana e di suo figlio Francesco Mentissi produttore di musica elettronica. Uno spettacolo portato più volte in scena nell’ultimo anno che guarda alla musica come sconfinamento di epoche e generi musicali fondendo al minimalismo pianistico la computer music e le sonorità della musica tradizionale lucana e che diventerà a breve un disco sperimentale.

 10 novembre, 2021
Attualità Il piccolo borgo di Aliano candidato a Capitale Italiana della Cultura 2024

Il piccolo borgo di Aliano candidato a Capitale Italiana della Cultura 2024

Comune, Regione e Provincia di Matera a sostegno del paese del confino di Carlo Levi


Punta in alto il piccolo comune di Aliano in provincia di Matera che si è candidato a diventare Capitale Italiana della Cultura 2024. A sostenere la candidatura Regione e Provincia di Matera che vedono in questo progetto una forte spinta a sviluppare il turismo non solo ad Aliano e al resto della provincia ma a tutto il territorio regionale. Sicuramente la volontà a candidarsi nasce anche dall’esperienza vissuta da Matera 2019 che ha visto turisti arrivare da ogni parte del mondo. Proprio a questo proposito il sindaco di Matera Domenico Bennardi ha fatto sapere che la Città dei Sassi non farà mancare il proprio appoggio e il proprio sostegno in questa avventura. La candidatura di Aliano a Capitale Italiana della Cultura 2024 si inserisce in un percorso che ha visto negli ultimi anni una piccola comunità crescere e misurarsi con le dinamiche di sviluppo legate all’accoglienza turistica rafforzando la consapevolezza dei valori identitari e delle proprie potenzialità. Il paese è noto per il patrimonio paesaggistico offerto dai calanchi ma anche per essere il luogo in cui lo scrittore Carlo Levi autore del Cristo si è fermato a Eboli fu confinato nel 1935 e dove fu poi sepolto alla sua morte. Ma il piccolo borgo non è solo questo. Sono da visitare la Chiesa di San Luigi Gonzaga dedicata al Santo Patrono fatta erigere nel XVI secolo e nel cui interno sono conservate tele cinquecentesche di grande valore. Importante è il Museo della Civiltà Contadina che ha trovato sede in un vecchio frantoio abbandonato in cui sono conservati antichi affreschi e manufatti. Il Borgo Antico è particolare per la le case costruite con mattoni crudi di argilla. Oggi Aliano si pone non più come simbolo di arretratezza contadina del Sud e luogo del confino cristallizzato nella letteratura ma come matrice identitaria che deve diventare consapevolezza per guardare più avanti.

 9 novembre, 2021
Attualità Le osterie come strumento di relazioni culturali: Slow Food Basilicata e Calabria discutono del futuro delle identità culinarie locali

Le osterie come strumento di relazioni culturali: Slow Food Basilicata e Calabria discutono del futuro delle identità culinarie locali

Appuntamento al 12 novembre con la presentazione della guida delle osterie Slow Food. L’incontro si svolgerà nel cuore del Pollino


Uno dei settori più colpiti dalla pandemia è stato sicuramente quello della ristorazione e in particolare quello delle osterie che più di tutti conserva e continua a tramandare le tradizioni culinarie più vicine alla cultura popolare. Le osterie sono interpreti autentici e contemporanei di un modello di ristorazione che richiama l’identità dei popoli e del territorio. Al loro interno si può assaporare il gusto degli antichi rimandi culinari in un clima meno formale di un ristorante e più vicino alla genuinità. Interrogarsi sul futuro di questo modello di ristorazione diviene un obbligo soprattutto in un periodo come questo dove tra pandemia e modernità le tradizioni sono state messe in secondo piano. Per questo motivo Slow Food Calabria e Slow Food Basilicata si incontreranno in occasione della presentazione della guida delle osterie edita da Slow Food il 12 novembre alle ore 17.30 alla Catasta a Campotenese nel cuore del Pollino per discutere di sostenibilità resilienza delle osterie coinvolgendo osti ristoratori e produttori locali. L’obiettivo è quello di rivolgere lo sguardo verso il futuro della vera spina dorsale della ristorazione italiana . Seppur fiaccate dalla pandemia le osterie non hanno sfigurato nella ripresa dei consumi conseguente allo shock sanitario e hanno ricominciato a guardare con fiducia verso il futuro che gli riserverà un riolo strategico nuovo contemporaneo utile ad esaltare una narrazione che ruota attorno al loro modello. Il primo passo sarà quello di sfruttare le antiche ricette e la biodiversità che naturalmente custodiscono grazie al loro contatto con il territorio. Per partecipare all’evento che si terrà il 12 novembre sono richiesti la prenotazione obbligatoria e il Green Pass. Per ulteriori info catastapollino.com

 9 novembre, 2021