Comune di San Severino Lucano

San Severino Lucano

San Severino Lucano
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Comune di San Severino Lucano (85030)

Il piccolo paese, abitato da circa 1600 abitanti, prende il nome dalla famiglia San Severino, feudatari del territorio. Il centro abitato è sorto nel XV secolo. È situato a 887 metri di altitudine. L'assenza di smog e di grandi centri vicini fa sì che sul territorio comunale sia possibile l'osservazione degli astri in modo ottimale, tanto che il comune di San Severino Lucano è stato definito dagli astrofili "il paese delle stelle". Ad alcuni km dal centro abitato, a 1527 metri di altitudine, in posizione panoramica su tutta la valle del Frido, sorge il santuario della Madonna del Pollino, una delle più amate mete di pellegrinaggio per lucani e calabresi. Sorge sul luogo dove la tradizione tramanda che la Madonna sarebbe apparsa a un pastore, intento a condurre le sue greggi sul Pollino. Anche se in genere si fa risalire la sua costruzione al principio del 1700, tuttavia l’Archivio parrocchiale di San Severino Lucano non conserva alcun documento sul santuario. Oggi il complesso, da cui si gode di una vista straordinaria sulla Serra del Prete, la Serra di Viggianello, il colle dell’Impiso e quello del Grattacielo, comprende la chiesa e la Casa del Pellegrino. Durante l'inverno, nella Chiesa Madre di San Severino Lucano, viene custodita una statua in legno della Madonna. Poi, dal giovedì che precede la prima domenica di luglio, la statua viene portata in processione al santuario. Per tre giorni migliaia di persone salgono per i festeggiamenti al monte, dove bivaccano, pregano, suonano le zampogne, l'organetto o il tamburello, danzano e cantano per onorare la Madonna. Molti fedeli girano per tre volte intorno al tempio prima di entrarvi in ginocchio, altri portano alla Madonna fiori raccolti lungo il cammino, qualcuno indossa il vestito tradizionale. Segni di una sentita religiosità popolare, che fortunatamente ha da tempo abbandonato quelle forme di fanatismo religioso che inducevano i fedeli persino a strisciare la lingua per terra. La statua della Madonna del Pollino rientra poi in paese in settembre, con una processione che parte dal santuario alle 4 e mezza del mattino, proseguendo fino alla frazione Mezzana dove si celebra una Messa, quindi ripartendo per San Severino Lucano dove viene accolta con i fuochi d’artificio.
A 1.537 mt è posto il Santuario del Pollino, “il tempio solitario che sta appollaiato come un nido d’aquila sull’orlo di una rupe a piombo sul torrente Frida.
Il Santuario fu costruito intorno al 1.700 nel luogo in cui, secondo la tradizione, la Madonna apparve ad un pastore e, in seguito, a due donne del luogo che, sentita la notizia, avendo, una di loro (tale Maria Rosa) il congiunto malato in casa e animate da profonda fede salirono al Monte e trovarono in una grotta, avvolta in un grosso panno di lana, una piccola Statua della SS. Vergine col Bambino. Al ritorno in paese l’uomo malato fu trovato guarito e per ringraziare la Madonna si fece costruire, in quel luogo santo, il Santuario.
La struttura è semplice e accogliente, immersa in una natura incontaminata a cui fanno da scenografia luci, colori e un silenzio profondo rotto solo dai suoni della natura.
In estate, quando la statua lignea della Madonna è al santuario, soprattutto in occasione della festa della prima domenica di luglio e dei tre giorni che la precedono, migliaia di persone salgono al monte e bivaccano, pregano, suonano le zampogne, danzano e cantano per onorare la Madonna.

A pochi metri dal santuario, in zona fortemente panoramica, è posta una splendida scultura in bronzo alta 2,20 metri, realizzata dall’artista olandese Daphnè Du Barry, raffigurante la Madonna che rivolgendosi verso la valle, offre il Bambino alla gente.

L’area del Santuario rappresenta il punto di partenza ideale per le escursioni sulle vette più alte del Parco del Pollino:
Serra di Crispo,
Serra delle Ciavole,
Monte Pollino,
Serra del Prete e Dolcedorme, passando per i pittoreschi pianori d’alta quota: la grande porta e i piani di Pollino.

Proprio di fronte al Santuario, su Timpa della Guardia a 887 metri s.l.m, si erge RB Ride, la giostra panoramica realizzata dall’artista tedesco Carsten Holler, una importante opera d’arte contemporanea costituita da una giostra panoramica con 12 braccia, dal movimento lentissimo per favorire la contemplazione dello straordinario paesaggio naturale.

Partendo dal paese e dalle sue frazioni si possono fare escursioni libere o guidate, a piedi o con automezzi, a cavallo o in Mountain Bike, passeggiate con ciaspole e sci da fondo e per gli esperti, arrampicate su pareti attrezzate.

A partire da valle, dal bosco Magnano, si può percorrere il sentiero che conduce al recinto di adattamento del Cervo, quello del Torrente Peschiera e l’itinerario di Bosco Magnano e delle Pietre Tonanti.
Procedendo verso San Severino centro, si può percorrere, partendo dal ponte sul fosso Arcangelo e costeggiandolo, il sentiero che porta a Timpa della Guardia e, ancora, il sentiero del Pellegrino, che conduce al Santuario e, nell’alta valle del Frido, sopra Mezzana troviamo i sentieri del Monte Pelato e Acqua Tremola, delle Gole di Jannace. Tutta la valle del Frido è attraversata, da valle a monte, dal sentiero dei Mulini lungo il Frido.

Farfalle e Fauna minore, opere di arte contemporanea, immagini e video sulla storia e la bellezza del paese si possono ammirare al Palafrido, a Mezzana Frida.
Nella frazione Mezzana Salice c’è un Museo dell’artigianato, mentre al centro visite, in San Severino centro, una bella esposizione di Cronologia geologico – paleontologico e tre plastici riguardanti il territorio del Parco e il fenomeno carsico.

85030 Via S. Vincenzo, 69, 85030 San Severino Lucano PZ +390973576132 www.comune.sanseverinolucano.pz.it
Comments :
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    Lorenzo Peterson
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      Lorenzo Peterson
      17th August, 2019 at 01:25 pm
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